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Coloro che sono in procinto di acquistare una nuova caldaia potrebbero trovare un utile strumento di scelta nella classificazione del loro rendimento, introdotta dalla direttiva europea 92/42/CEE. In base a tale distinzione, recepita dal D.P.R. 660 del 1996, il rendimento delle caldaie viene valutato attraverso l'attribuzione di stelle, da un minimo di una ad un massimo di quattro. Ciò significa che una caldaia ad una stella ha un basso rendimento energetico, mentre quella con quattro stelle garantisce il miglior rapporto tra costi e potenza, e di conseguenza il massimo risparmio energetico realizzabile. Ovviamente non vi è la caldaia migliore in assoluto, ma la scelta dipende da vari fattori, tra i quali le funzioni richieste (ad esempio la produzione di acqua calda oltre al riscaldamento), l'ampiezza dell'appartamento e lo spazio atto ad ospitarla. La scelta deve quindi tener in considerazione svariati fattori e data l'onerosità della spesa è consigliabile raccogliere il maggior numero di informazioni possibile. In questa sede possiamo ricordare che le caldaie ad alto rendimento in grado di attirare il maggior interesse nel momento attuale sono quelle a condensazione.
Le Caldaie a Condensazione Secondo molti esperti le caldaie a condensazione rappresentano il massimo livello tecnologico attualmente raggiunto, combinando efficienza e risparmio energetico. Senza addentrarci in particolari eccessivamente tecnici, ci preme sottolineare come l'elevata resa derivi dall'innovativa tecnologia volta a recuperare la potenzialità dei gas espulsi e del calore latente presente in essi. Il vapore acqueo viene quindi fatto condensare, recuperandone in questa maniera una significativa quota di energia che inevitabilmente va dispersa nelle caldaie tradizionali. Se il meccanismo di funzionamento della caldaie a condensazione vi appare astruso, vi interesserà comunque sapere che il risparmio economico ottenibile nella bolletta del gas può superare il 20%, cifra assai interessante dato il costo attuale della vita.
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